Alice Pilusi
SCULTRICE

Benvenuti nella mia pasticceria, dove realizzo torte finte un po’ sgradevoli. Dolci improbabili celebrano il declino del patriarcato, di cui oggi viviamo gli ultimi, infelici, colpi di coda.
Il menù propone torte cave e prive di arcitura, già addentate, cadute a terra e ricomposte alla meglio. Una selezione di dolci vuoti, fatti di guarnizioni e ammiccanti decorazioni, apparentemente deliziosi ma sfortunatamente indigesti.
Il suo lavoro
Il lavoro di Alice Pilusi (Pescara, 1997) affronta il tema del fallimento, critica il lato sinistro di una società basata sul culto del successo e le sfumature più oscure di un sistema di valori che feticizza giovinezza, bellezza e innocenza. Le opere cavalcano o ribaltano stereotipi esorcizzando, per mezzo di espedienti autoironici,
la paura di commettere errori. I soggetti, seducenti e desiderabili leccornie o alter ego invincibili, sono strumenti-ossessioni che si nutrono di micro-trend e meme. Torte e personaggi inventati animano un mondo caricaturale e grottesco caratterizzato da scenari “deliziosamente decadenti”.




Alice Pilusi e RuvidaStampa
RuvidaStampa è rimasta colpita dalla texture non solo realistica ma anche perturbante, che Alice riesce a ricreare artificialmente. La nostra sfida è stata selezionare e stampare parti di questa matericità nuova, inedita e indecifrabile impegnandoci a riprodurla in un’altra veste.







